Essere Ecologici Aumenta il Fatturato, infatti c’è chi bara.

GREENWASHING: il finto “Eco-friendly”

Scopri quali sono i rischi di un’Eco-attenzione fasulla e come evitarli.

Il turismo sostenibile è ormai una realtà a cui sembrano aderire sempre più professionisti del settore alberghiero ma…

siamo sicuri che TUTTI i nostri colleghi che dicono di supportare l’ecologia, mettano reale dedizione e azioni concrete, per fare realmente la differenza sul nostro ecosistema?

O fanno finta per qualche altra ragione?

Ad oggi sembra che ridurre la propria impronta ecologica, più che una filosofia da sposare con il cuore, sia diventata una vera e propria moda da seguire a tutti i costi.

Infatti, già dagli anni ‘80, un’attivista di nome Jay Westerveld riconobbe e smascherò molte finte iniziative “green” intraprese nel nostro settore, come semplici strategie di comunicazione e marketing.

Dei veri e propri castelli di sabbia con l’obiettivo di aumentare credibilità, simpatia del pubblico e fatturato, privi però del reale intento di aiutare l’ambiente.

Ti faccio un esempio pratico, immagina un albergatore che dice:

“Non abbiamo fatto modifiche di nessun tipo, ma abbiamo piantato 1 albero per ogni 10 metri cubi di CO2 che abbiamo emesso l’anno scorso, perciò siamo green!”

Eh no! Inquinate ancora esattamente come prima, avete solo cercato di mettere la polvere sotto al tappeto.

È da qui che nacque il termine “Greenwashing”!

Una vera e propria pratica con cui le aziende cercano di “lavarsi la coscienza” per il loro esagerato impatto ambientale, senza però porvi rimedio nella realtà.

Probabilmente adesso ti starai chiedendo:

Ma è possibile tutto questo zelo per mettersi in mostra con iniziative eco-sostenibili, senza un vero interesse per la causa?

Purtroppo si, e la prima e più importante ragione è il Posizionamento nel proprio mercato e tutta la cascata di vantaggi che ne derivano,
 
trasformando l’attenzione per l’ambiente in un mero complemento di business.

Cosa assai diversa dal “continuare a fare business, pur stando attenti all’ambiente”.

Mostrare una sensibilità in questo senso, lo sappiamo bene, ti differenzia dal resto della concorrenza e ti dà accesso ad una fascia di clienti pronta a pagare di più, per premiare i tuoi sforzi ed essere tuo ospite.

(È così che si esce dalla continua battaglia dei prezzi a ribasso)

Capisci da te che mostrare al mondo una facciata green, anche se finta, sembri una via allettante per tutti quelli che ambiscono al tanto atteso salto di qualità.

Il punto è che ci sono dei rischi importanti…

E tu che sei un professionista del turismo e del settore alberghiero, devi sapere quali sono per evitarli.

(Se sei un collega, non c’è bisogno di dirti che non esistono strade per il “ tutto, subito e senza sforzo”)

Ecco i rischi

sottovalutati da tutti coloro che hanno fatto Greenwashing.

Il primo è quello di finire inevitabilmente e da un momento all’altro, dalle “stelle alle stalle”.

Sai bene che per ottenere un nuovo posizionamento, bisogna esporsi.

È rendendosi sostenitori di una certa etica di lavoro, che si accede a fasce di pubblico che condividono la stessa filosofia e che si riconoscono negli ideali che porti avanti.

La tua differenza rispetto al resto della concorrenza sarà ben manifesta agli occhi di tutti, ma…

come cresce il valore della tua struttura, crescono anche le aspettative nei suoi confronti:

  • Se sei in grado di rispettarle, beh! La tua sarà un’ascesa verso nuove promettenti fasce di mercato. Proprio quello che cercavi!
     
  • Ma se il tuo impegno sarà superficiale o addirittura finto… troverai molti nemici proprio tra coloro che hai cercato di conquistare, perché si sentiranno traditi.

La sensibilità per un modo di vivere più sostenibile, sta diventando una vera e propria scelta generazionale che coinvolge sempre più aspetti della vita.

Ecco perchè non ti puoi permettere di considerarla una moda o un movimento passeggero in cui sono sufficienti dei gesti di rappresentanza…

finiresti solo per tornare al punto di partenza e di venire classificato peggio di chi invece ne è stato fuori e non ha mai manifestato alcun interesse per queste tematiche… pensa che paradosso.

Senza contare che veicoleresti il messaggio sbagliato, ovvero che per ridurre l’impatto sull’ambiente che ci circonda basta sponsorizzare qualche evento o controbilanciare l’inquinamento piantando alberi.

Ovviamente è meglio di niente, ma per dimostrare un’attenzione reale nel rendere il proprio modo di lavorare più sostenibile, puoi intraprendere cambiamenti economici e graduali…

Quindi perché fare tutta quella fatica per niente ed esponendoti a rischi?!

Devi sapere che gli accorgimenti da adottare per essere Eco Davvero, sono alla portata di tutti e tu che sei arrivato a leggere fin qui, di certo non avrai alcun problema a metterli in atto (sempre che tu non lo stia addirittura già facendo, in maniera più o meno consapevole).

Alcuni accorgimenti per essere Eco potranno sembrarti persino troppo piccoli, per poter fare una reale differenza agli occhi dei tuoi ospiti!

Ma ti posso garantire che molti albergatori, già impegnati in azioni concrete, hanno ottenuto benefici incredibili in termini di immagine e di fatturato in tempi più brevi di quanto immagini.

Lo stesso non possono dire quelli che volevano approfittare dei vantaggi in palio, servendosi di slogan in linea con questa filosofia senza poi mai muoversi realmente!

Per loro la maschera è caduta prima ancora di iniziare.

Vuoi scoprire come iniziare il percorso Libero e Graduale, per diventare Eco senza sforzo e a rischio 0?

Abbiamo preparato per te il primo passo verso un turismo più sostenibile, tutti i suoi vantaggi e i riconoscimenti ufficiali in grado di dimostrare la concretezza del tuo impegno, in una Guida Gratuita…

che ti spiega come distinguerti dalla concorrenza e come accedere a fasce di pubblico disposto a spendere di più, fino ad Ottenere la certificazione di Eco Hotel da un ente terzo in via ufficiale

Il tutto mentre:

  • ottimizzi i consumi;
  • riduci gli sprechi;
  • risparmi energia;
     
  • riduci i rifiuti dannosi.

So che, leggendo questi vantaggi, hai la tentazione di ottenerli nel minor tempo possibile… 

Ma il segreto per raggiungerli sta nello scegliere la strada giusta che rispetta il tuo ritmo.

Ecco perché ho deciso di aiutarti con un Regalo:

siamo albergatori professionisti che conoscono i dubbi e i timori che potresti avere a riguardo e per questo abbiamo scritto La Guida Alla Transizione Ecologica, ovvero la guida chiara e semplice, che ti spiega il processo graduale per diventare Eco Hotel.

Uno start semplice che ti darà risultati misurabili fin da subito, così sarai libero di decidere se tutto questo può davvero fare al caso tuo.

Scopri come non costa nulla organizzarsi con le prime piccole accortezze, con la sicurezza che tutti i vantaggi ottenuti poggino su basi solide e stabili, eliminando definitivamente la possibilità che qualcuno possa metterli in dubbio.
 
L’attenzione alla riduzione del proprio impatto sull’ambiente è un ideale che richiede di mettersi in gioco e di schierarsi apertamente in maniera seria:
 
se poggi i tuoi passi su azioni concrete, il cammino verso l’ambiente a favore anche del tuo portafoglio, sarà una scalata dal panorama meraviglioso.

Inoltre potrai sempre contare su di noi.

Alessandro Bisceglia

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