A Brescia il primo supermercato ecologico
Il primo supermercato ecologico d'Italia è s tato inaugurato a Botticino (Bs) il 4 dicembre 2008: carrelli ottenuti da 4500 tappi di bottiglie riciclate o cestini per la spesa ricavati da 1500 tappi delle bottiglie, banchi e piastrelle in materiale riciclato, buste biodegradabili o in stoffa o in cartone, impianto fotovoltaico per un consumo energetico pulito ed impianti per la raccolta e lo sfruttamento dell'acqua piovana. A tutto ciò si aggiunge un'offerta completa di prodotti a km 0 (provenienti da produttori bresciani), biologici, equosolidali e sfusi (senza imballaggio).
Al Simply Sma del gruppo Auchan è possibile trovare cinque categorie di prodotti: - i biologici, coltivati con metodi naturali e senza l’impiego di aromi artificiali e coloranti; - gli equosolidali, che favoriscono il commercio dei paesi del Sud; - i prodotti a chilometri zero, provenienti dalla stessa provincia di Brescia, così da limitare lunghi spostamenti dai luoghi di produzione a quelli di distribuzione e consumo, con riduzione delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera; - le ricariche per saponi liquidi e detersivi, utili a ridurre gli imballaggi; - i prodotti sfusi, dalla pasta ai legumi, ai detersivi, alle caramelle, sempre nell’ottica della riduzione di contenitori ed imballi.
Nel supermercato ecologico, spiega Carlo Delmenico - Direttore Responsabilità Sociale d’Impresa SMA S.p.A. - sono state adottate soluzioni eco-sostenibili derivanti dalla bioarchitettura che permettono di ottenere il massimo del risparmio energetico. Viene usata esclusivamente energia rinnovabile e il calore della centrale frigorifera è convogliato e riusato per scaldare l’acqua dei bagni.
L’edificio ha un isolamento termico a cappotto mentre ampi lucernari garantiscono l’illuminazione naturale. L’illuminazione artificiale è ativata attraverso cellule fotosensibili che all’avvicinarsi delle persone accendono le luci che si spengono se nei paraggi non c’è nessuno. Il parcheggio del supermercato eco-sostenibile ha luci LED alimentate da pannelli fotovoltaici, mentre in una vasca interrata è raccolta l’acqua piovana per innaffiare il giardino antistante e le aree verdi. L’impianto fotovoltaico sul tetto dell’edificio inizierà a funzioanre nel prossimo maggio.
L'arredamento proviene da materiali riciclati, come le bottiglie di plastica, dai banchi del pane alle piastrelle dei bagni, fino ai separatori dei banchi in plastica che hanno impresso il numero di bottiglie usati per produrli. Il primo supermercato 'verde' d'Italia predilige, infatti, politiche di riciclo, riuso e recupero dei materiali, per evitarne lo spreco.
Per di più i prodotti che, pur essendo buoni, vengono buttati via dal supermercato, a causa di confezioni ammaccate o graffiate che non possono essere esposte sugli scaffali, sono devoluti alla Onlus CAUTO.
I rifiuti sono, inoltre, differenziati in indumenti usati, vetro, alluminio, plastica, lattine e pile, e ritirati dalla Onlus CAUTO che fornirà un compattatore, per far sì che i clienti possano consegnare le bottiglie di plastica e ottenere uno sconto sulla spesa.
Finalmente, da oggi, fare la spesa eco-sostenibile non significa più solo acquistare prodotti biologici e/o a basso impatto. Speriamo un giorno di vedere molti supermercati ecologici sparsi in tutta Italia. |